Abstract

In soggetti sani, MYL-0140 è bioequivalente sia di UE-trastuzumab che di US-trastuzumab

Titolo dell’articolo: A pharmacokinetics phase 1 bioequivalence study of the trastuzumab biosimilar MYL‐1401O vs. EU‐trastuzumab and US‐trastuzumab

Citazione: Waller CF et al. Br J Clin Pharmacol 2018;84:2336–43

Data di pubblicazione: Ottobre 2018

Il trastuzumab è un anticorpo monoclonale umanizzato che si lega alla proteina HER2 e combatte efficacemente le cellule tumorali mammarie che sovraesprimono tale oncoproteina. Con il presente studio è stata esaminata la farmacocinetica di una nuova versione biosimilare di trastuzumab allo scopo di confermare la sua bioequivalenza con entrambi i farmaci biologici originatori di provenienza UE e USA.

Gli anticorpi monoclonali biologici (mAb) che mirano alla risposta immunitaria dell’ospite o modificano vie intracellulari specifiche sono stati utilizzati con successo per il trattamento o la palliazione di molti tumori diversi. Il trastuzumab è un mAb diretto anti-HER2, un’oncoproteina sovraespressa in alcuni pazienti affetti da carcinoma mammario o gastrico. MYL-0140 è il primo biosimilare di trastuzumab approvato dalla FDA. In questo studio di bioequivalenza di fase I, è stato confrontato il suo profilo farmacocinetico con quello del trastuzumab di provenienza UE e USA (ovvero, UE-trastuzumab e US-trastuzumab).

Sono stati scelti in modo randomizzato soggetti maschi sani per la somministrazione di una singola infusione di MYL-0140, UE-trastuzumab o US-trastuzumab. Sono stati raccolti campioni ematici in modo regolare durante le prime 48 ore dopo l’infusione e, successivamente, a intervalli di circa 1-2 settimane, per un massimo di 10 settimane. Durante l’intero studio sono stati monitorati gli eventi avversi emergenti dal trattamento (TEAE).

Risultati

La curva concentrazione-tempo del trastuzumab nel siero è risultata simile nei tre gruppi del trattamento. Tutti i parametri farmacocinetici (concentrazioni sieriche di picco e valori dell’area sotto la curva) dei gruppi si ritrovavano all’interno dell’intervallo di bioequivalenza predefinito. Tutti i TEAE erano di gravità lieve o moderata, e il numero di soggetti con anticorpi anti-farmaco (ADA) era comparabile tra i gruppi.

Questo studio dimostra la bioequivalenza tra MYL-0140 a dose singola, UE-trastuzumab e US-trastuzumab, somministrati a soggetti sani. I tre farmaci hanno mostrato profili di sicurezza simili e non ci sono state prove di immunogenicità.

Conclusioni determinanti

Trastuzumab è un anticorpo monoclonale diretto contro i tumori con HER2-sovraespressi. Il presente studio di bioequivalenza di fase I ha dimostrato la bioequivalenza tra MYL-0140 a dose singola, UE-trastuzumab e US-trastuzumab somministrati a soggetti sani.

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